Mater Natura

"Mater Natura" nasce per dare una voce a chi è oramai stufo e spaventato delle continue ingerenze della chiesa e dei giochi politici di contorno che appoggiano queste palesi discriminazioni sociali in nome di un Dio.Chiedo dunque ai milioni d'omosessuali,coppie sterili,conviventi,atei e moderati cristiano/cattolici di sfogarsi,fermando e dicendo BASTA agli inquisitori del terzo millennio!
giovedì, luglio 17, 2008

La vita maestra...

GERMANIA PARTO GEMELLARE, UNO HA PELLE BIANCA E ALTRO NERA BERLINO - Leo e Ryan sono i nomi dati a due gemelli, uno bianco e uno nero, nati lo scorso 11 luglio in un ospedale berlinese, da madre africana, del Ghana, e padre tedesco. "Succede raramente che due gemelli abbiamo un colore di pelle diverso", ha dichiarato il presidente del congresso internazionale di genetica in corso in questi giorni a Berlino, Rudi Balling.

"Nel nostro ospedale questo è il primo caso", ha assicurato un medico della sala parto della clinica di Lichtenberg.(ANSA)





....e in questa Italia che diventa sempre più indolente e violenta verso le "diversità", ci giunge dal mondo (e da  qualcosa di più grande di noi) una lezione:  la nascita di una doppia vita fatta di differenze sostanziali, ma di un unica certezza...la voce del sangue!..(...alla faccia degli estimatori delle ronde "anti-diversità", dei DNA anti-straniero, etc...)
postato da: ProfumoLavanda alle ore 00:13 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie:
mercoledì, luglio 16, 2008

15 Luglio 2008

Il teorema Del Turco

Del_Turco.jpg

Lo psiconano ha ragione. Per lui, l’arresto di Del Turco è “il solito teorema”. Il teorema Del Turco infatti dice:
“La somma dei due partiti (PDL e PDmenoelle) costruiti sui cateti è uguale all'area delle tangenti costruite sull'ipotenusa.”
Quanto vale l’ipotenusa?
La moderna teoria economica italiana fornisce una risposta con il teorema Craxi:
“La percentuale dei finanziamenti pubblici ai partiti, detta ipotenusa, corrisponde al 30% delle transazioni immateriali”.
Il teorema Craxi non può essere provato scientificamente, ma solo in natura, in quanto i finanziamenti sono occulti.
Una prova empirica del teorema Craxi è fornita dal debito pubblico. Se si calcola per approssimazione l’entità delle tangenti date ai partiti negli ultimi venti anni si arriva per largo difetto a 1661 miliardi di euro
I teoremi Del Turco e Craxi sono alla base della legge della relatività ristretta di Berlusconi (detta ristretta per le dimensioni del soggetto):
“La giustizia è relativa e si applica solo per gli altri”. Lo studioso di prescrizioni Ghedini e il suo portavoce al governo Alfano precisano che per “altri” non si intendono comunque cariche pubbliche, mafiosi, banchieri e tutte le istituzioni nel senso più ampio.
La Teoria Argentina spiega infine gli effetti della concomitanza delle teorie Del Turco, Craxi e Berlusconi:
“Quando le tangenti superano la soglia della povertà generale dei cittadini, il sistema fallisce”.
Le conseguenze della Teoria Argentina sono illustrate nella Teoria di Piazzale Loreto:
“Quando il sistema fallisce, il responsabile viene appeso per i piedi o scappa a Hammamet”.

appello_Veltroni.jpg
Clicca l'immagine


 

Dal Blog Di Grillo

postato da: ProfumoLavanda alle ore 08:23 | link | commenti | commenti
categorie:
martedì, luglio 15, 2008

Una chiesa che ci piace!

http://www.rossettoluigi.it/2007/Luigi-Rossetto-e-don-Vitali.jpg

     Don Vitaliano della Sala a destra.

improntaIn tanti hanno lasciato le impronte per un’iniziativa singolare quanto provocatoria. Lo slogan è «L’impronta del razzismo». E in quasi quattro ore di banchetto all’aperto sono stati in 400 ad avere scelto di intingere le dita nell’inchiostro per completare il modulo, corredato di nome e cognome, che tra non molto sarà spedito al Presidente della Repubblica. La manifestazione di protesta contro la proposta del Governo di prendere le impronte ai bambini rom è andata in scena anche nella città di Avellino. Il gazebo è stato allestito ieri pomeriggio dinanzi la villa comunale. In campo l’associazione Libera, la Bottega del commercio equo e solidale, la Caritas e moltre associazione di volontariato. «Quello che vuole fare questo Governo - ha ripetuto ai passanti don Vitaliano Della Sala - è una chiara violazione dell’articolo 3 della Costituzione che sancisce l’uguaglianza di tutti i cittadini. Prendere le impronte significa volere discriminare. Lo dico da cittadino e da prete: siamo tutti figli di Dio e le persone vanno rispettare per quello che sono. Ogni schedatura è sempre sbagliata». Secondo gli organizzatori della pacifica forma di protesta, l’intento del ministro Maroni è quello di generalizzare. «Chi sbaglia paga - ha specificato ancora don Vitaliano Della Sala - sia esso straniero o italiano. Non tutti i rom sono delinquenti come non tutti i preti sono pedofili. Rilevare le impronte significa bollare i rom come criminali».(Amedeo Picariello – IL MATTINO 12/07/2008)


Dal Blog Di Don Vitaliano

postato da: ProfumoLavanda alle ore 09:45 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie:
martedì, luglio 15, 2008

Ancora su Piazza Navona! (Forza Guzzanti)

a una settimana esatta di distanza vi proponiamo il video girato da Simone della redazione del sito. Con qualche difficoltà è riuscito a salire sul palco quindi i primi 2 minuti non ci sono. il bello di questa ripresa è che si vedono le reazioni del pubblico molto di più che dalle riprese frontali fatte dalla rai. questo video smentisce ogni menzogna sulla reazione della piazza. è molto emozionante, crediamo che a mente un po' più fresca sia interessante vederlo da questa prospettiva. e davvero menomale che c'è internet.

un abbraccio a tutti e grazie sempre per il sostegno.

 

 

 

Diamanti

carissimi, sono riuscita a leggere quasi tutti i vostri commenti. sono bellissimi forti e ben scritti e mi mettono molta allegria. il blog ha ormai un 500mila visitatori al giorno  e i commenti sono tantissimi. scusatemi se rispondo poco ma in compenso vi leggo tanto.

 

 

la repubblica in questa vicenda è il giornale che si è comportato peggio. spero che nessuno lo compri più con la convinzione di prendere un quotidiano di sinistra. il corriere pure è stato indecente ma mi ha dato almeno uno spazio per replicare.

Di tutti gli attacchi rispondo solo (per ora) a Ilvo Diamanti, perché è l'unico che a un ragionamento risponde con un ragionamento. Gli atri articoli sono tutti più o meno materiale da sketch già pronto.

Per riassumere Diamanti scrive: la questione della commistione fra media e politica è un problema generale e non solo italiano.

La sinistra cerca di inseguire berlusconi sul terreno televisivo ma perde per inesperienza. (salta a piè pari la responsabilità della sinistra nell'aver lasciato a berlusconi il controllo di tutti i media e il fatto che in nessun paese succede quello che è accaduto da noi)

Nella rincorsa al consenso attraverso i media la sinistra si trascina dietro personaggi come grillo fo la guzzanti che ovviamente facendo parte di quel mondo oscurano inevitabilmente i politici-politici.

Poi dice Diamanti che l'inclusione mia di grillo di fo ed altri alla vita politica rientra nel tentativo del centrosinistra di inseguire berlusconi sul piano mediatico. lo sconfinamento dei comici dai teatri alle piazze. questo è falso. nessuno di noi ha mai ricevuto l'appoggio del centrosinistra, nessuno di noi è mai stato convocato dal centrosinstra. nessuna delle piazze in cui abbiamo preso la parola è stata convocata dal centrosinistra. noi parliamo loro malgrado. il centrosinistra come abbiamo visto in questi giorni è sempre stato quello che in tutti i modi anche con la calunnia e la diffamazione a volte addolcendo i toni con un intollerabile paternalismo a volte col disprezzo a volte muovendosi in modo violento, tappandoci la bocca con la censura vera e propria, è il centrosinistra che ci da addosso con tutte le sue forze che per fortuna nostra sono poche soprattutto quelle intellettuali.

Dice Diamanti per dar forza a un ragionamento che non gli fa troppo onore e si arrampica sugli specchi: come può franceschini competere con grilo? come possono colombo e di pietro competere con la guzzanti? ora il primo esempio è giusto il secondo no. di pietro pur non essendo un comico ha un grandissimo seguito ed è in crescita, non per la sua forza mediatica che non è niente di che, ma per quello che dice e che franceschini non dice. mentre colombo non ha nessuna forza, è noioso e inefficace ora che è diventato "ragionevole" e ne aveva molta quando dirigeva l'unità e dava spazio a idee che altrove non lo trovavano.

Non siamo diventati un punto di riferimento politico trascinati dalla deriva mediatica del centrosinistra, ci siamo diventati perché diciamo quello che il centrosinstra non dice e ci battiamo per quello per cui il centrosinistra non si batte.

Michele Serra che scrive che anche lui ebbe la tentazione di fare politica ma si trattenne per umiltà, è lui che somma le mele con le pere. perché Michele serra è sempre stato perfettamente organico al partito comunista in tutte le sue trasformazioni. Perfettamente aderente e integrato, ha lavorato sempre come autore in programmi di punta su rai1 per esempio e non è mai stato scomodo. e per non essere scomodi su rai1 ci vuole un bello stomaco, non è sufficiente essere moderati. bisogna pensare, mi metto un po' di soldi in tasca e non guardo.

Cuore era un bel giornale anche se non paragonabile al suo predecssore Il Male, ma in quel periodo i problemi erano di tutt'altra natura.

Quello che ha dimostrato per l'ennesima volta piazza navona è la gente ha voglia di sentire parlare di politica e di fare politica e che l'elettorato di sinistra non si sente rappresentato. L'assenza della sinistra sul cosiddetto territorio è tale che paradossalmente con una tourné sei più vicino alle persone del pd o dei sindacati. la ragione del successo della lega è la loro presenza sul teritorio e nelle fabbriche. perché appunto come forse dice anche Diamanti, non sono sicura, la politica non si fa da Vespa beccato nelle intercettazioni che prometteva di confezionare una delle tante puntate per fare vincere berlusconi. ci si deve battere per l'indipendenza dell'informazione se ci si vuole presentare come alternativi e non solo per ottenere una manciata di minuti in un contesto che ti è comunque sfavorevole. loro questo non capendo nulla di politca non lo capiscono. proprio perché pensano come degli amazzonici appena usciti dalla foresta che la tv sia magica e basti entrarci dentro per essere salvi.

grazie al mio ed altri interventi a piazza navona si è aperto un dibattito politico che non si è aperto né prima né dopo le elezioni. Benché nella maggior parte dei casi la discussione sia condotta in modo assolutamente disonesto ed impari,

nel sondaggio pur taroccato di mannheimer, emerge che nonostante una settimana di legnate, bugie e calunnie su stampa e tv la metà del paese è con Piazza Navona, con quelli che non si sono dissociati ovviamente. Quindi ha ragone Diamanti nel dire che i media non sono tutto e si può fare politica anche senza la televisione. quelli che lo stanno facendo siamo noi che dalla televisione siamo stati banditi con l'appoggio e a volte, come nel mio caso, per iniziativa del centrosinistra.

Le battute tanto criticate sul viagra dicono la verità, cioè che l'unico "progetto" del centrsinistra è che berlusconi muoia presto per i suoi eccessi e per le sue malattie. questa è l'idea politica di veltroni. sperare che ci lasci le penne per fatti suoi e cercare di prendere una bella fetta dell'elettorato orfano alleandosi con casini. volete che dica che è una posizione rispettabile? non è rispettabile e non è nemmeno una posizione. detto questo siamo liberi di sperare che possa accadere anche qualcosa di meglio.

dal blog della Guzzanti

postato da: ProfumoLavanda alle ore 08:24 | link | commenti | commenti
categorie:
martedì, luglio 15, 2008

Gli "invasati barbarici"!

2008-07-14 22:33
ELUANA, CHIESTO RICOVERO A HOSPICE DI AIRUNO

MILANO - Se c'e' una certezza nel caso di Eluana Englaro e' che la famiglia, anzi il papa'-tutore Beppino, ha intenzione di andare sino in fondo con in mano il provvedimento che consente di staccare il sondino della nutrizione alla donna, da 16 anni in stato vegetativo. Lunedi' la Procura generale di Milano ha fatto sapere che entro la meta' della settimana prossima decidera' se impugnare o meno la decisione della Corte d'Appello.

In una nota Gianfranco Montera, procuratore generale facente funzione, ha sottolineato il bisogno di ''un adeguato approfondimento delle complesse problematiche giuridiche'' nella convinzione che ''da parte di tutti i protagonisti di cosi' dolorosa e problematica vicenda ci si ispiri alla massima cautela e ponderazione''. Queste osservazioni, pero', non sembrano preoccupare la famiglia. Il legale Vittorio Angiolini ha liquidato la nota dicendo che 'e' un atto che non ha alcun effetto giuridico e non cambia nulla''. Anzi ha aggiunto di ''non capire cosa potrebbero scrivere nel ricorso'' visto che la vicenda di Eluana ''e' passata per otto gradi di giudizio tra cui ben due volte in Cassazione e che quest'ultima lo scorso ottobre ha tracciato in maniera vincolante la strada''.

Lunedi' sera nel suo studio c'e' stato un incontro, a cui hanno partecipato il papa' di Eluana, Beppino Englaro, il medico Carlo Alberto Defanti e la curatrice speciale Franca Alessio, per definire le ultime decisioni. ''Sui modi e sui tempi preferiamo non dire nulla - ha spiegato l'avv.Alessio in seguito - mentre confermiamo che si procede''. Ed e' ormai questione a breve.

L'hospice Il Nespolo di Airuno, in provincia di Lecco, che il papa' di Eluana ha visitato due giorni fa, ha confermato la disponibilita' ad ospitare i suoi ultimi giorni, una volta che le e' stato staccato il sondino. Anzi, in un comunicato, ha detto di aver ricevuto da Beppino Englaro la richiesta di ricovero per Eluana e di aver deciso di accoglierla, a condizione che le sia tolto prima dell'arrivo il sondino nasogastrico con cui viene nutrita, che in tal modo diventi una 'morente'. E il professor Carlo Alberto Defanti, ex primario di neurologia al Niguarda, ha confermato la disponibilita' a togliere il sondino alla donna. Lunedi' Defanti e' andato alla casa di cura Talamoni di Lecco e ha visitato Eluana per accertare il suo stato neurologico. Si tratta, infatti, di una ''cosa necessaria - ha spiegato Beppino Englaro - per procedere al meglio dal punto di vista clinico''. ''Poi - ha aggiunto - la decisione spetta a me''.

Intanto la vicenda di Eluana continua ad essere al centro dell'attenzione. Ieri in 1.100 parrocchie ambrosiane si e' pregato per lei. Nel numero di questa settimana di Famiglia Cristiana, il direttore don Antonio Sciortino, definisce ''un via libera all'eutanasia'' la decisione della Corte. Lunedi' sera erano una sessantina le bottiglie d'acqua (alcune corredate da messaggi) posate sul sagrato del Duomo, come aveva chiesto di fare Giuliano Ferrara come protesta per la fine della nutrizione e dell'idratazione alla donna.
2008-07-15 07:32
Eluana: card. Bagnasco, no fine vita
Presidente Cei da Sydney per la Giornata della Gioventu'
(ANSA) - SYDNEY, 15 LUG - 'Non possiamo tacere se si dovesse procedere a una consumazione di una vita per una sentenza'. Lo ha detto il card. Angelo Bagnasco. Il presidente della Cei, durante una conferenza stampa a Sydney nell'ambito della Giornata mondiale della gioventu', ha detto inoltre che per i giovani servono lavoro, casa e prospettive e che la politica deve essere credibile. Sull'immigrazione Bagnasco ha detto che bisogna garantire accoglienza e sicurezza, mentre urge una soluzione alla crisi energetica.

(ANSA) - ROMA, 15 LUG - 'L'unico rimedio disponibile e' il conflitto di attribuzione fra i poteri dello Stato davanti alla Corte costituzionale'. E' scritto in una mozione presentata in Senato da esponenti di Pdl, Udc e Lega, primo firmatario Francesco Cossiga. In essa si segnala che l'iniziativa sarebbe opportuna per verificare se la sentenza della Corte di cassazione sul caso di Eluana Englaro abbia o meno 'carattere abnorme' e non sia lesiva delle prerogative costituzionali del Parlamento.



... e mentre uno sparuto gruppo di giovani alienati da tutto il mondo segue il plagio della santa romana chiesa a Sidney (...tra l'altro gli hezzbollah cattolici sono stati protetti per volontà del Vaticano da ogni manifestazione-tante, in verità, ma tutte taciute nei nostri tiggì nazionali..- contrarie alla venuta del Papa), quest'ultimi impartiscono i consueti  ordini moralisti/ci e  di comodo per il caso Englaro.
Il primo a reagire è il massone addetto ai falsi casi di etica, GIuliano Ferrara (.. che si è  dimenticato quando da comunista metteva gli operai l'uno contro l'altro in guerriglie ideologiche oppure quando faceva parte dei servizi segreti e compiva le nefandezze del caso e quando  implorava il diritto all'omofobia, cioè all'essere violenti e razzista nei confronti dei gay..) che per mole e salute  a tutte le attenuanti per  fare la stessa fine di Eliana, ma che dal momento in cui la vede dall'alto la situazione sputa sentenze e si arroga diritti che non gli appartengono.
 L'altro è Bagnasco, di cui sappiamo poco del suo passato di ex generale o comandante(..che di solito  si sa hanno avere la morale del "io uccido, tu uccidi..la guerra è guerra e i comandi sono i comandi.."), ma che sputa sentenze anche lui. Parlano, le suore, parlano i vescovi, parla Ferrara, parlano le massaie in metrò, parla Cossiga, parla Riotta, parla Mazza..ma Eliana e la sua famiglia?..nessuno che comprenda..
Questi esaltati che tirano condanne dai tempi di Welby, parlano, parlano, parlano ma  solo perchè non sono loro a dover stare in quelle condizione , ma soprattutto  gli "uomini di chiesa" lo fanno per dimostrare ai fedeli che il potere decisionale politico e morale è tutto vaticanense in questa italietta ipermoralista e arretrata.
 In altri paesi la scelta dell'individuuo viene prima d'ogni presunta(uosa) fede...e d'altronde, scusate se mi ripeto : se il loro Dio (molto umanizzato) è tanto potente, perchè temere la volontà di un uomo?...da qui il concetto che la loro unica fede stà nell'impremere  da secoli e costantemente dei diktat per avere egemonia sull'uomo e tutto in nome di un povero Dio, dimesso dalla sua divinità e arruolato come guerriero umano in cerca di nuove battaglie da compiere!

P.S. se ci pensate bene l'origine della religione è la più semplice del mondo.
Basta pensare alle debolezze psichiche dell'essere umano ( proggredito lo 0,0% dai tempi di Neanderthal..) e inculcare per quelle lacune delle paure..uhmm..un esempio?...allora io decido di creare il "mioesimo", una religione personale che si fonda sull'abberrazione del fegato con la cipolla che secondo il mio testo è uno dei peccati capitali e al mio Dio non piace..visto?..tutti possiamo inventraci una religione e quando questa sigilla la volontà morale ed etica di una società per secoli è ancora più facile il plagio e l'egemonia..alla fine ci si può sempre dire che loro stanno "lì da secoli"! (come se questo fosse un deterrente alla credibilità di una fede..)

P.S.II quello di sopra non vuol dire che io non creda in qualcosa..tutti dobbiamo farlo, altrimenti la vita ci apparrebbe vuota e triste, basta solo non trasformare la nostra fede in un bene/male comune e soprattutto che essa non diventi il pretesto per creare pregiudizi e mostri in nome di una superiorità mai conosciuta. Si è più uomini e donne se ci si prende la responsabilità dei propri limiti e delle proprie forme d'intolleranza..


MILANO - "Qui non si tratta di una consumazione di una vita, ma di fare in modo che la natura riprenda il suo corso che è stato interrotto". Così risponde al cardinale Angelo Bagnasco, Beppino Englaro, il papà di Eluana, la donna di Lecco in stato vegetativo dal '92 e per la quale i giudici di Milano hanno autorizzato la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione che la tengono in vita.
(ANSA)



postato da: ProfumoLavanda alle ore 08:23 | link | commenti | commenti
categorie:
martedì, luglio 15, 2008

14 Luglio 2008

I maiali sono più uguali degli altri

passaparola_14-7-08.jpg

Diffondi l'iniziativa
diffondi

Pubblico il testo dell'intervento di Marco Travaglio:

Buongiorno a tutti. Questa è stata un'altra grande settimana per l'informazione italiana. Sono riusciti a raccontare che in Piazza Navona c'era poca gente, mentre Piazza Navona era piena l'8 luglio. Sono riusciti a raccontare che in Piazza Navona si è fatto un grosso favore a Berlusconi, poi Berlusconi ha smentito chiamando spazzatura chi ha manifestato contro di lui. Sono riusciti a raccontare che in Piazza Navona si è insultato e vilipeso il Capo dello Stato, il capo di uno Stato straniero cioè Papa Ratzinger, il povero Veltroni. Invece ci si è dimenticati di parlare dell'argomento che aveva dato il via alla manifestazione cioè le leggi canaglia e, in realtà come tutti sanno, si è parlato quasi esclusivamente di Berlusconi, del Caimano e delle sue leggi canaglia e se si è parlato di altri è perchè gli altri sono i suoi volontari o involontari alleati e aiutano meglio a spiegare la sua resistibile terza ascesa o meglio seconda resurrezione. Ci hanno raccontato che la gente scappava spaventata da Piazza Navona invece non se n'è andato nessuno. Che la gente non applaudiva, mentre in realtà applaudiva entusiasta. E alla fine ci hanno raccontato che per il cittadino italiano le priorità non sono queste, il cittadino italiano se ne infischia della giustizia, della legalità, della legge uguale per tutti. E' indifferente al lodo Alfano sull'immunità delle quattro cariche dello Stato o meglio a seguire Berlusconi, che definisce le manifestazioni "spazzatura", le alte discariche dello Stato. Poi, per fortuna, è uscito, molto nascosto sul Corriere della Sera, con un titoletto piccolo, un sondaggio di Renato Mannheimer che dimostra quanto segue: gli italiani, per il 29.4%, hanno condiviso la manifestazione. Badate che gli italiani rispondevano non su quello che è effettivamente accaduto perchè i telegiornali e i giornali non hanno raccontato quello che è effettivamente accaduto ma quello che volevano far credere che fosse accaduto. Bene, anche su quell'immagine completamente distorta di un'orgia di insulti, di attacchi, di violenze, di oltraggi alla democrazia e alle istituzioni, un terzo degli italiani si è detto favorevole. La cosa più stupefacente è che di questo terzo degli italiani che erano favorevoli alla manifestazione così com'è stata presentata ci sono un elettore del Partito Democratico su due - il 48% - e solo un terzo degli elettori del Partito Democratico ha seguito Veltroni nella sua dissociazione totale - tra l'altro non si capisce bene da cosa si dissocia perchè non si è mai associato, questi qua che prendono le distanze senza mai essere stati vicini fanno abbastanza ridere. Ma addirittura che quella piazza, quella manifestazione contro le leggi canaglia, contro l'immunità per le alte cariche, contro la legge bavaglio sulle intercettazioni e la libertà di stampa, contro il blocca processi, è piaciuta al 22% degli elettori leghisti - un elettore leghista su cinque - ed è piaciuta al 12% degli elettori del Popolo delle Libertà, cioè del partito di Berlusconi e di Fini. La piazza, a differenza dei leader del centrosinistra, è riuscita a parlare a una parte importante e a convincere una parte importante degli elettori del centrodestra. Questa è la realtà rispetto alle fantasie, agli incantesimi messi in moto dal sistema mediatico alla greppia dei partiti. Abbiamo, per fortuna, affermato che in questa democrazia malfamata, sempre più menomata, c'è qualcuno che vuole ancora esercitare fino in fondo non il suo diritto all'insulto - perchè nessun insulto è stato lanciato - ma il suo diritto alla critica anche forte come avviene nelle democrazie: più alta è la poltrona dove il politico si siede, più ampio è il diritto-dovere di critica che hanno i cittadini, gli intellettuali, gli scrittori, i comici, i falegnami, i salumieri o chiunque voglia esercitarlo. La libertà di parola non è stata conquistata al prezzo del sangue per applaudire il potere, perchè quel tipo di libertà di parola c'è anche nelle tirannidi. La libertà di parola è stata conquistata al prezzo del sangue per poter criticare il potere e la satira, con il suo linguaggio, può fare molto di più rispetto alla critica - magari spesso paludata - dei professori, degli intellettuali e dei giornalisti. La satira si è sempre potuta permettere ciò che gli altri non si potevano permettere, proprio perchè la satira è la satira. Come dice Daniele Luttazzi, la satira fa esattamente quel cazzo che le pare, l'unico limite è il codice penale. Insomma, abbiamo affermato il diritto di critica e lo abbiamo esercitato fino in fondo. E' il contrario del diritto all'applauso ed è la ragione per cui le democrazie si distinguono dalle dittature, dove è possibile parlare per applaudire il potere ma non per criticarlo. Nelle democrazie si possono fare entrambe le cose senza, in teoria, subire conseguenze. Che cosa è accaduto? Questo sondaggio non ha suscitato nessun dibattito, è stato immediatamente accantonato perchè gli elettori, quando si dimostrano maturi, debbono essere criminalizzati, occultati, bisogna fare in modo che la gente non sappia di essere un popolo matura, quando si comporta in maniera matura. Quindi quando arrivano buone notizie dai sondaggi, per i cittadini, vengono nascoste. La teoria è sempre la stessa: i partiti hanno sempre ragione, la gente se segue i partiti bene se no ha torto, non capisce, va educata. Va educata al culto dell'impunità, della legge diseguale per tutti, delle violazioni della Costituzione. Va abituata, poco alla volta. Va tenuta in uno stato di torpore per evitare che si svegli, che capisca, che reagisca e anche che si incazzi visto quello che sta succedendo. Da questo punto di vista è spettacolare quello che accade a meno di una settimana dalla manifestazione, cioè che i partiti sono tornati a fare esattamente quello che facevano due-tre anni fa prima dell'uscita del libro "La Casta", prima del V-Day, prima di tutta la polemica salita dal basso nei confronti di una classe dirigente ormai chiusa, autoreferenziale, che parla soltanto a se stessa e di se stessa...

Continua a leggere "I maiali sono più uguali degli altri"

 

Dal Blog Di Beppe Grillo

postato da: ProfumoLavanda alle ore 08:01 | link | commenti | commenti
categorie:
martedì, luglio 15, 2008

Una vergogna made in Italy..

G8: BOLZANETO, 15 CONDANNE E 30 ASSOLTI GENOVA - Ventitre anni e nove mesi di reclusione per 15 imputati e assoluzione per 30: e' la sentenza emessa questa sera dopo 11 ore e mezza di camera di consiglio dalla terza sezione del tribunale di Genova presieduta da Renato Delucchi. I Pm Patrizia Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati avevano chiesto condanne nei confronti di 44 imputati per oltre 76 anni di carcere con pene variabili da 6 mesi a 5 anni e 8 mesi di reclusione e una sola assoluzione. In pratica i giudici hanno ridotto di un terzo sia le richieste di condanna che il numero dei condannati. Non hanno inoltre confermato per la maggior parte degli imputati il reato di abuso d' ufficio doloso, contestato dai pm in sostituzione del reato di tortura non ancora previsto dal nostro ordinamento giudiziario. Solo ad Antonio Biagio Gugliotta, ispettore della polizia penitenziaria, infatti, i giudici hanno confermato l' impostazione accusatoria, confermando il reato di abuso d'ufficio e condannandolo a 5 anni di carcere. Gli altri condannati sono Alessandro Perugini, all'epoca numero due della Digos di Genova, il funzionario di polizia con il grado piu' alto nella struTtura, e l'ispettore Anna Poggi, rispettivamente a 2 anni e 4 mesi di reclusione ciascuno; Daniela Maida, ispettore superiore ad 1 anno e 6 mesi di reclusione; Antonello Gaetano, a 1 anno e 3 mesi, gli ispettori della polizia di Stato Matilde Arecco, Natale Parisi, Mario Turco e Paolo Ubaldi ad 1 anno di reclusione ciascuno. Massimo Luigi Pigozzi, assistente capo della polizia di Stato a 3 anni e 2 mesi di reclusione; Barbara Amadei a 9 mesi, Alfredo Incoronato a 1 anno, Giuliano Patrizi a 5 mesi. Sono inoltre stati condannati i medici Giacomo Toccafondi ad 1 anno e 2 mesi di reclusione e Aldo Amenta a 10 mesi. Le pene non saranno comunque scontate per effetto del provvedimento di indulto. Il tribunale di Genova ha inoltre condannato i ministeri della Giustizia e degli Interni, responsabili civili, al risarcimento di numerose parti civili in solido con alcuni degli imputati condannati. I giudici hanno assegnato a titolo di provvisionale immediatamente esecutiva da 2500 a 15.000 euro in favore di alcune parti civili, tra cui Massimiliano Amodio, Giuseppe Azzolina, Anna Julia Kutschkau, Luis Garcia Lorente, e Mohamed Tabbach (15.000 a testa); a Enrica Bartezaghi Roberto Gallo, Liliana Fassa e Ettorina Gandina (2500 a testa) e per le restanti parti civili la somma di 10.000 euro. Tra gli imputati assolti figura il colonnello di polizia penitenziaria Oronzo Doria, ora generale, per il quale i pm avevano chiesto una condanna a 3 anni e 6 mesi. Sono stati inoltre assolti tutti i carabinieri imputati. Confermata per Giuseppe Fornasiere ufficiale della polizia penitenziaria l'assoluzione come avevano chiesto i pm. ''Nella sostanza l'accusa di abuso d'autorita' e' stato riconosciuta. Inoltre e' stata riconosciuta la responsabilita' di diversi imputati'', ha commentato il pm Vittorio Ranieri Miniati, che ha rappresentato l'accusa con la collega Patrizia Petruzziello. ''E' stato riconosciuto - ha proseguito - che qualcosa di grave nella caserma di Bolzaneto e' successo''. ''Il tribunale - ha aggiunto - ha ritenuto di assolvere diversi imputati. Leggeremo la sentenza e valuteremo se fare appello. Complessivamente e' un giudizio di soddisfazione a conclusione del processo e dopo un'istruttoria che ci ha impegnato per anni''. Vittorio Agnoletto, all'epoca del G8 portavoce del Genoa Social Forum ha commentato: ''Per la prima volta un'aula di tribunale ha riconosciuto che quanto affermato dalle vittime e dal movimento corrisponde alla verita'''. ''La dimostrazione di questo - ha aggiunto - sono le provvisionali previste per tutte le vittime e quindi la conferma che le violenze sono state commesse. E' importante che i ministeri siano chiamati a rispondere a loro volta ai risarcimenti perche' questo indica una responsabilita' politica del governo di allora''. Per Gigi Malabarba, senatore di Sinistra critica ''violenze e torture da parte di poliziotti e guardie a Bolzaneto sono avvenute, anche se la magistratura ha accertato solo specifici episodi: e' vero che il reato di tortura non esiste in Italia, ma e' un po' troppo poco dopo sette anni! Ora va messa sotto accusa l'intera catena di comando che ha pianificato e realizzato la repressione al G8 di Genova'' (ANSA)

...morti, stupri, violenze compiute su giovani e  anziani manifestanti si risolvono con ridicole condanne e nessun carcere per la polizia, una delle tante lobbies ( seconda solo alla chiesa ) protette dalla nazione...questa è l'Italia militarizzata e violenta di Berlusconi!

intercettazioni oniriche

scusate la stanchezza è tanta e senza volerlo mi sono appisolata. ve lo racconto perché ho fatto un sogno stranissimo. ho sognato che l'espresso la scorsa settimana non ha pubblicato le intercettazioni come tutti si aspettavano, perché sarebbe emerso che fassino ha messo incinta una sua segretaria. se fossero uscite quelle sulla carfagna si sarebbe saputo anche questo allora destra e sinistra hanno patteggiato. nel sogno a un certo punto era come se la moglie di fassino si fosse fatta rimettere in parlamento ricattando il marito. ho sognato pure un nome che non conosco: malgeri gennaro. ho cercato su google risulta essere del cda della rai! nel sogno a un certo punto lui diceva: le ho perse, in napoletano. o me l'hanno rubate, non mi ricordo.e feltri si incazzava e diceva, no tu le hai vendute a qualcun altro napoletano di merda, le dovevi vendere a me! e lui insisteva, no ti giuro le ho perse! ma ti abbiamo visto, giravi col faldone! poi mi sono svegliata e ho letto che i torturatori seviziatori della diaz nonostante le decine di prove e testimonianze non andranno in carcere. chi sta insultando chi? allora chi va a letto con berlusconi diventa ministra, chi manifesta può essere seviziato dalla polizia senza avere giustizia. chi insulta chi? chi ha il diritto di sentirsi profondamente offeso? chi sta già all'inferno con tutte le scarpe?

Dal Blog di Sabina Guzzanti

 

IL 20 LUGLIO TORNIAMO A GENOVA
Umore: imbronciato
Categoria: Amici

A sette anni dalla morte covegno e corteo.

Un convegno a palazzo Ducale sulla tortura domenica 20 luglio e subito dopo

un corteo da piazza De Ferrari a piazza Alimonda, dove fu ucciso Carlo Giuliani;

una mostra sul lavoro e le morti bianche dal 15 al 22 luglio. Sono i momenti-chiave delle giornate a ricordo del G8 genovese del 2001, organizzate
dai comitati piazza Carlo Giuliani e Verità e giustizia.

«A piazza Alimonda - ha detto la madre di Carlo, Haidi, presentando ieri le iniziative - ci sarà dolore ma anche levità, ci sarà Andrea Rivera, l'attore noto per le sue provocazioni al citofono e l'orchestra deiRom».

Le giornate saranno connotate anche da un banchetto dell'Arci per raccogliere le impronte digitali contro la discriminazione dei Rom.

Tengo a dire che sara molto interessante le riflessioni su genova di sabato 19 luglio anche perche si parlera del g8 alla maddalena 2009..

poi il giorno 20 luglio alle 15 ci sara il corteo da piazza de Ferrari a piazza Alimonda l'importante e che siamo in tanti..

Venerdì 18 luglio
Munizioniere di Palazzo Ducale
10.30 - 20.30 Mostra
17.30 Filmdocumentario In Fabbrica di Francesca Comencini: ne parliamo con la regista
Organizza CPCG - http://www.piazzacarlogiuliani.org

Sabato 19 luglio
Munizioniere di Palazzo Ducale
10.30 - 20.30 Mostra
10.30 - 13.00 e 15.30 - 18.30 Parliamo di G8 - Riflessioni su Genova '01 e su La Maddalena '09
Organizza CPCG - http://www.piazzacarlogiuliani.org

Domenica 20 luglio
Munizioniere di Palazzo Ducale
10.30 - 13.00 Mostra
10.30 - 13.00 Convegno sulla tortura in Italia con Mauro Palma (presidente del Comitato Europeo per la prevenzione della tortura), Riccardo Noury (portavoce della Sezione Italiana di Amnesty International), Gennaro Santoro (coordinatore nazionale di Antigone), Ettore Zerbino (medici contro la tortura)
Organizza CVeGG - http://www.veritagiustizia.it

Palazzo Tursi
Al termine del convegno sulla tortura, incontro delle parti civili Diaz e Bolzaneto con Marta Vincenzi, Sindaca di Genova
Organizza CVeGG - http://www.veritagiustizia.it

Piazza Alimonda
16.00 Musicisti di strada
17.15 - 17.45 La memoria nella memoria
17.45 Il microfono ad Andrea Rivera
18.15 Musicisti di strada
Organizza CPCG - http://www.piazzacarlogiuliani.org

Lunedì 21 luglio
Munizioniere di Palazzo Ducale
10.30 - 20.30 Mostra

Circolo ARCI Zenzero
18.00 "Io che nel 2001 non c'ero..." conversazioni con i ragazzi e le ragazze che nel 2001 avevano 15 anni, e che il G8 l'hanno sentito solo raccontare.
Organizza ARCI Genova - http://www.arcigenova.it

19.30 Cena per la Diaz
A seguire, fiaccolata alla Diaz
Organizza CVeGG - http://www.veritagiustizia.it

22.30 Proiezione Video Diaz nei locali della scuola
Organizza - http://www.processiG8.org

Martedì 22 luglio
Munizioniere di Palazzo Ducale
10.30 - 20.30 Mostra
17.30 Parliamo di repressione

venite e tornate a genova............

Dal MySpace di XXX

postato da: ProfumoLavanda alle ore 07:59 | link | commenti | commenti
categorie:
domenica, luglio 13, 2008

Quantcast Alexa Certified Site Stats for www.mogulus.com

In conseguenza alle dichiarazioni di Ganapini e dei suoi collaboratori, nonché alle minacce ricevute da Gallico, come precedentemente documentato, io ed altri due amici del Meetup di Napoli ci siamo armati di telecamera e macchine fotografiche e ci siamo recati nelle zone dichiarate da Gallico, con l’eccezione di via Alinardi, che non esiste: siamo andati a via Nicolardi, viale Colli Aminei e viale degli Astronauti. Di seguito, il resoconto di ciò che abbiamo trovato.

L’unica via delle tre dove c’è un abbozzo di raccolta porta a porta è via Nicolardi, le altre due sono ancora gestite secondo il sistema dei cassonetti stradali e nessuno sa quando lì partirà la raccolta porta a porta. Secondo le informazioni raccolte, infatti, la raccolta porta a porta ai Colli Aminei è attualmente attiva solo a via Pietravalle, via Saverio Gatto e, come detto e per i soli esercizi commerciali, a via Nicolardi.

A Via Nicolardi c’erano ancora i cassonetti in strada, sui quali erano applicati degli adesivi che ne annunciavano la dipartita il 13 luglio. Sulle mura dei palazzi erano affissi dei piccoli volantini con su scritto che la raccolta porta a porta sarebbe parita il lunedì successivo alla consegna dei bidoncini. La raccolta dovrebbe quindi entrare a regime sia per le utenze domestiche che per gli esercizi commerciali a partire dal 14 luglio.

In via Nicolardi, si registrano svariati disservizi a carico dei commercianti: un ortofrutta che non vede svuotato il bidone dell’umido da 4 giorni, ma quello del cartone è svuotato regolarmente. Una pizzeria che ha un bidone dell’umido grande meno della metà di quello del vetro, così come quello delle lattine e della plastica. Un parrucchiere al quale è stato consegnato un bidone dell’organico decisamente più grande di quanto gli potrebbe mai essere necessario, ma al quale non è stato consegnato un bidone per i metalli e per l’indifferenziato.

Va segnalato, inoltre, che esiste un problema riguardo alla disposizione dei bidoni: i vigili urbani vogliono che li si ponga all’interno degli esercizi commerciali, pena multa salata per occupazione di suolo pubblico, ma l’ASL vuole che il bidone dell’organico venga posto fuori dagli esercizi commerciali, pena multa salata per violazione delle norme igienico-sanitarie.

Di seguito 4 video che riassumono la situazione dei Colli Aminei e che confermano quanto detto dai collaboratori di Ganapini. Video gentilmente forniti da napoli.blogolandia.it.

In conclusione, va detto che abbiamo riscontrato la grandissima voglia da parte dei cittadini di fare la raccolta differenziata, mentre l’unico lamento percepito è quello relativo al fatto che non si viene messi in grado di farla nel modo corretto. In primis, manca l’informazione su cosa deve andare e dove: non tutti hanno ricevuto l’opuscolo informativo, a molti è stato consegnato soltanto un piccolo depliant che non dà spiegazioni in merito. C’è chi ha avuto la buona volontà di informarsi per conto suo, altri sono stati costretti a tirare ad indovinare. L’altra lamentela riguarda la mancata raccolta presso alcuni esercenti e la poca frequenza della raccolta dell’umido presso le utenze domestiche. Il calendario di raccolta dell’organico presso tali utenze, infatti, prevede la raccolta soltanto 3 giorni su 7, lasciando così scoperti 2 giorni di fila (domenica e lunedì per le utenze del lotto 1, sabato e domenica per le utenze del lotto 2), causando disagi dovuti all’olezzo sprigionato dai materiali in fermentazione, specialmente nei giorni di calura.

Una chicca: abbiamo incontrato un informatissimo signore over 70 che pur non avendo accesso ad internet sapeva tutto su inceneritori, discariche, raccolta differenziata e persino delle conferenze che recentemente ha tenuto Stefano Montanari in città. Presto metteremo online un video dedicato soltanto a lui.

Risorse:

F.A.

ChianoNoDiscarica

postato da: ProfumoLavanda alle ore 13:06 | link | commenti | commenti
categorie:
domenica, luglio 13, 2008

Poi la Carfagna dice...

 

 

Gay a visita leva? Nuovo esame patente. Condannati due ministeri


ROMA (Reuters) - Un giudice di Catania ha riconosciuto 100.000 euro di risarcimento ad un ragazzo di 26 anni che è stato discriminato per la patente, dopo avere dichiarato di essere gay alla visita di leva. Lo si legge nella sentenza che stamani l'avvocato del giovane ha divulgato ai media.

Condannati dal giudice civile Ezio Cannata Baratta al pagamento dei danni morali sono i ministeri della Difesa e dei Trasporti, che devono versare anche 10.000 euro per il rimborso delle spese processuali.

La storia di Danilo Giuffrida, catanese, inizia con la visita di leva all'ospedale militare di Augusta nel 2001, dove il giovane dichiarava la propria omosessualità e per questo veniva rimandato a casa per "disturbi dell'identità sessuale".

Cinque mesi dopo Giuffrida si vede recapitare una lettera della Motorizzazione civile che dispone la revisione della patente e in cui si ricorda che secondo l'ospedale militare lui non avrebbe avuto "l'idoneità psicofisica" per guidare la macchina.

Dopo l'esame di revisione, che il giudice definisce "mortificante, illegittimo e discriminante", la Motorizzazione lo riconosce idoneo, ma "solo per anni uno", senza che sia accertata alcuna patologia.

Da qui inizia la battaglia legale di Giuffrida per ottenere il risarcimento dalle istituzioni.

Il giudice civile nella sua sentenza ha detto che "i comportamenti tenuti dall'amministrazione appaiono in evidente discriminazione sessuale del Giuffrida e in evidente dispregio dei principi costituzionali" di libertà ed eguaglianza di fronte alla legge.

 

...ed è un miracolo che questa volta c'è andata bene!

 

P.S. notare la data dell'incidente...è questo governo Berlusconi ad essere intriso di intolleranza e razzismo e voi lo avete rivotato, complimenti!

postato da: ProfumoLavanda alle ore 10:15 | link | commenti | commenti
categorie:
domenica, luglio 13, 2008

Questa è una vergogna....

Mantova: indiano morto per fatica, denunciato datore di lavoro
MANTOVA. Non è stato il caldo, ma la fatica del lavoro a stroncare la vita di Vijai Kumar, l'indiano di 44 anni clandestino in Italia trovato morto in un campo a Viadana, nel mantovano a fine giugno. Ad accertarlo sono stati i carabinieri. L'uomo si sarebbe sentito male il 27 giugno scorso sul campo dove stava lavorando ma il proprietario avrebbe dato ordine ad altri clandestini di spostarlo in un altro luogo (in modo che non si sapesse del suo status di lavoratore in nero), distante dal campo, accanto ad un filare di alberi dove poi i soccorritori, lo stesso giorno, lo hanno trovato ormai morto. Il titolare dell'azienda agricola presso cui lavorava l'indiano è stato denunciato a piede libero per omicidio colposo e multato di 90 mila euro per utilizzo di manodopera irregolare. Il titolare di una cooperativa viadanese che aveva fornito all'azienda otto lavoratori, oltre all'indiano morto, è stato denunciato per caporalato. Durante il blitz dei carabinieri e dei funzionari dell'ispettorato del lavoro sono stati trovati al lavoro altri tre extracomunitari impiegati in nero e un clandestino colpito da un provvedimento di espulsione mai ottemperato, subito arrestato. (Unione Sarda.it)

2008-07-12 19:56
OPERAIO DI 17 ANNI MUORE NEL NAPOLETANO
NAPOLI  - Avrebbe compiuto 18 anni il prossimo ottobre il giovane operaio morto oggi al corso Umberto di Casalnuovo di Napoli. Raffaele C., residente nel quartiere di Secondigliano, a Napoli, è precipitato da un'altezza di circa quindici metri. Secondo quanto accertato dai carabinieri il giovane operaio è salito sul terrazzo di un edificio per montare un condizionatore per un appartamento attiguo. Sembra che all'improvviso abbia perso l'equilibrio, precipitando al suolo. Per Raffaele C. non c'é stato nulla da fare. Sul posto c'era anche il titolare della ditta che ha fornito il condizionatore e un elettricista. I carabinieri della tenenza di Casalnuovo hanno accertato che il 17enne era stato regolarmente assunto da qualche tempo dalla ditta.
 Al momento è emerso che non erano state adottate tutte le prescritte misure antinfortunistiche.(ANSA)

.... non le manifestazioni contro questo governo e i suoi fantocci !

E mentre una gran parte dell' Italia muore per/e di lavoro, s'indebita per vacanze e mutui e campa sempre più col respiratore automatico, la "casta" lotta a salavarsi il culo adducendo al loro tanti privilegi, quello di usare la magistratura e le leggi contro le piazze e le giuste manifestazioni.
Pretesto usato?..l'offesa...(..ma perchè questi signori si sentono meno offesi quando un ragazzino di 17 anni muore al posto di lavoro ed un povero extracomunitario in cerca di "fortuna" in questo paese di razzisti muore di lavoro?...perchè ciò che conta è solo il loro potere..)

» 2008-07-12 20:20
"No Cav Day", procura Roma apre fascicolo
ROMA  - La procura di Roma ha aperto un fascicolo processuale intestato "atti relativi a", quindi privo per il momento di ipotesi di reato, sui fatti avvenuti l'8 luglio scorso durante la manifestazione "No Cav Day" in piazza Navona.

Al vaglio del procuratore Giovanni Ferrara ci sono già alcuni filmati degli interventi, tra gli altri, di Sabina Guzzanti e Beppe Grillo, fatti durante la manifestazione. Gli inquirenti dovranno valutare se siano configurabili ipotesi penalmente rilevanti per i riferimenti fatti nei confronti del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, di Benedetto XVI e del ministro Mara Carfagna.

Sarà poi il ministro della Giustizia a dover autorizzare, secondo quanto previsto dall'articolo 290 del codice di procedura penale, lo svolgimento delle indagini.(ANSA)
postato da: ProfumoLavanda alle ore 00:15 | link | commenti | commenti
categorie:
sabato, luglio 12, 2008

Sabina è tornata On Line!(analisi di Piazza Navona)

rieccomi

finalmente posso di nuovvo collegarmi. non ho ancora letto tutti i commenti, domani lo farò. ho letto abbastanza per andare a letto felice, vi volgio bene, sono commossa da tanta solidarietà, comprensione ed energia.

ho visto anche qualche critica naturalmente. per i papisti sta sera un mio amico mi ha fatto notare che sarei stata cattiva se avessi detto il papa andrà all'inferno con dei frocioni che non se lo filano. ma augurargli che siano attivissimi è come dire al berlusca andrai all'inferno con tante tante ragazze ninfomani. bisogna imparare a distinguere tra bene e male. è importante.

domani commenteremo l'accaduto. c'è tanto di quel materiale da discutere. con quello che è successo in questi giorni si riesce ad avere un quadro più che esauriente sulla nostra classe politica e sugli intellettuali. ovunque vada incontro solo simpatia gratitudine e complicità a riprova del fatto che quello che scrivono è inventato di sana pianta.

il sito attaccato da hacker malefici per ora funziona di nuovo. ci siamo trasferiti su un altro server. che gioia che soddisfazione leggervi.

non preoccupatevi e non abbiate paura di niente. il buon senso sta facendo grandi passi avanti

finalmente!

carissimi,

finalmente riesco a collegarmi. come sapete il sito è stato oscurato. degli hackers non caserecci, hanno messo le mani nel sistema e solo dopo ore di

 lavoro i tecnici sono riusciti a farlo riapparire.

vi ringrazio e sono felice di leggere i vostri messaggi. siamo uniti siamo tanti e ci stiamo pure facendo delle belle sane risate.

non è sempre commovente riscoprire quanto siano potenti le parole? quanto poche verità riescano a mandare in tilt castelli di bugie costruti da tanti, in anni di lavoro?

non ve la prendete per le porcherie che scrivono i giornali.

 come al solito i nostri mezzi di informazione assolvono alla loro